The Network of Cassinese Arts in Renaissance Italy 

35,00 €
2020 • 272 pp. • cartonato • 16,5 × 24 cm • 182 ill. b/n
978-88-3367-104-8

Lingua: inglese

The Network of Cassinese Arts
in Renaissance Italy

 

a cura di Alessandro Nova e Giancarla Periti

 

Dalla fine del Quattrocento alla metà del Cinquecento viene realizzato un incredibile corpus di opere di architettura, scultura e pittura per ornare i monasteri della Congregazione cassinese dell’Ordine di san Benedetto in Italia. La congregazione era stata fondata dall’abate Ludovico Barbo, dell’abbazia di Santa Giustina a Padova, e ad essa aderirono altri giovani umanisti di nobili famiglie veneziane come Antonio Correr e Gabriele Condulmer.
I Cassinesi commissionarono opere ai maggiori artisi del momento, supportando la creazione di immagini e architetture dal carattere sperimentale: dalla Madonna sistina di Raffaello a Piacenza al Mosè/Zeus Ammone di Andrea Riccio, dalla chiesa di San Giorgio Maggiore a Venezia di Palladio al superbo coro dei Santi Severino e Sossio a Napoli.
Tuttavia la circolazione delle opere più sofisticate e dell’architettura più innovativa costituiva solo una parte dell’impegno dei monaci nell’arte. Erano anche i custodi di un antico patrimonio monumentale e di immagini votive popolari, e assicurarono la sopravvivenza di antichi edifici e manufatti magari di valore estetico minore, ma che offrirono l’opportunità agli artisti rinascimentali di confrontarsi con una serie di opere d’arte che sarebbero state poi alla base della reinvenzione di un’arte e un’architettura cristiane riformate.

 

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Alessandro Nova
Giancarla Periti