Terra di confine

28,00 

2019 • 208 pp. • brossura • 17 × 24 cm • 131 ill. a colori
978-88-3367-067-6

Lingua: italiano

Terra di confine

Arti figurative a Bergamo nel Rinascimento (e oltre)

 

Il libro è costituito da dieci saggi che indagano altrettanti argomenti artistici legati a una Terra di confine: prendono spunto da opere, artisti e testimonianze conservate a Bergamo, la città più occidentale della Serenissima.
I pittori studiati sono riletti criticamente a partire da un’aggiunta al catalo­go, da una nuova interpretazione delle fonti o del loro percorso stilistico. Bernardo Zenale, Lorenzo Lotto, Giovanni Cariani e Giovanni Battista Moroni sono alcuni dei principali protagonisti di questa storia.
Uno dei fili rossi della ricerca indaga la sopravvivenza e il riuso di modelli figurativi da parte di botteghe familiari di pittori (i Marinoni e i Santacroce). L’interesse per la storia della critica e l’esercizio della connoisseurship sono i motori che alimentano la costruzione delle indagini.
Nella parte finale si affacciano due classici della materia: Giovanni Morelli e Roberto Longhi (visto attraverso gli occhi del giovane Alessandro Conti).

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Simone Facchinetti