Strumenti Musicali dei Musei del Castello Sforzesco

8,90 

2008 • 35 pp. • cartonato • 11,2 x 15,8 cm • 16 ill. + 16 dettagli
978-88-89854-34-1

Lingua: italiano

Esaurito

Categoria: Tag: Product ID: 2471

Strumenti Musicali dei Musei del Castello Sforzesco

 

testi di Febo Guizzi, Carolina Orsini, Alessandro Restelli, Valentina Ricetti, Francesca Tasso

 
Fra i più ricchi in Europa, il Civico Museo degli Strumenti Musicali è il secondo in Italia per importanza e numero di pezzi con i suoi 884 strumenti dal Rinascimento alla seconda metà del Novecento.
Nasce nel 1957, quando il Comune di Milano acquista 270 pezzi della raccolta di Natale Gallini (1891-1983), particolarmente ricca di strumenti di manifattura lombarda, che va ad aggiungersi ad altri nuclei già in possesso dell’amministrazione. La raccolta viene trasferita nel Castello Sforzesco a seguito del suo acrescimento nel 1961. Le opere vengono ripartite tra la Sala della Balla, destinata prevalentemente alle tastiere, e la sala adiacente, dove nelle vetrine disegnate dallo studio BBPR trovano posto gli strumenti ad arco, a pizzico e a fiato esposti secondo il raggruppamento per tipologie che permette di cogliere l’evoluzione di ciascun genere nelle diverse epoche, mentre la raccolta di circa 200 strumenti etnici ed extraeuropei è presentata con criterio geografico a seconda dell’area culturale di produzione.

Che cosa sono gli spiegalibri

Quale modo migliore per scoprire e conoscere una collezione che cogliere in un colpo d’occhio i suoi principali capolavori? Ecco gli spiegalibri: monografie tascabili illustrate da sedici magnifiche immagini delle principali e più rappresentative opere della raccolta in sequenza tipologica su un lato, mentre sul retro una breve scheda ne svela storia e significati, accompagnata dalla riproduzione di particolari e da cenni sul repertorio musicale di ogni strumento. La storia della collezione e la lista delle opere illustrate completano queste agili e indispensabili guide.