Polidoro da Caravaggio et Maturino Fiorentino

9,50 

2007 • 112 pp. • brossura • 11 x 16,5 cm • 8 tavv. b/n
978-88-89854-105

Lingua: edizione e traduzione francese con testo originale italiano a fronte

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Polidoro da Caravaggio et Maturino Fiorentino

Edizioni del 1550 e 1568

 

Giorgio Vasari

a cura di Louis Frank

 

Giovane muratore originario del borgo di Caravaggio in Lombardia, Polidoro rivela nel cantiere delle Logge Vaticane di Raffaello straordinarie doti di disegnatore, che gli valgono l’accoglienza nell’atelier del maestro. Insieme al suo compagno Maturino, Polidoro diventa celebre per le scene all’antica che ornano le facciate dei palazzi della Roma di Leone X e Clemente VII. Il sacco del 1527 li separa: Maturino scompare nella tormenta, Polidoro prende la via del Sud. La vita di queste due meteore appartiene alla terza età delle Vite, quella della perfezione della maniera moderna. Essa illustra in modo particolarmente drammatico, fino alla fine sordida, una delle idee ricorrenti che formano la trama speculativa della storia, così come la intende Vasari: la dialettica tra fortuna e virtù, attraverso la quale l’autore delle Vite innalza il mondo dei mestieri dell’arte all’altezza dei destini dei grandi uomini dell’Antichità.

Le Vite di Vasari

Le Vite dei più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani comparvero a Firenze nel 1550, per i torchi di Lorenzo Torrentino.
Questa prima redazione comprendeva poco più di 130 biografie, ordinate secondo lo sviluppo di tre periodi di progresso successivi: il tempo degli esordi, Duecento e Trecento; l’epoca rivoluzionaria del Quattrocento; il Cinquecento trionfale, che si apre su Leonardo, Giorgione, Correggio, Bramante e che è dominato dal genio di Raffaello. La vita di Michelangelo corona questo ampio edificio. Nel 1568, Vasari pubblica presso Giunti una seconda edizione del suo libro. Il contenuto dell’opera risulta considerevolmente aumentato per la comparsa di una ventina di nuove biografie, ancora più preziose poiché contemporanee all’autore: Beccafumi, Bandinelli, Pontormo, Giovanni da Udine, Tiziano… questa ricchezza profusa nella Giuntina le ha sempre valso la preferenza. La Torrentiniana, tuttavia, offre il testo originale, quello che cristallizza il disegno storico e critico delle Vite.

La novità della collana

Realizzata in collaborazione con il Dipartimento di arti grafiche del Louvre sotto la direzione di Louis Frank, questa collana presenta in graziose e curate monografie tascabili Le Vite dei più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani, le fondamenta della storiografia artistica italiana ed europea disponibili in edizioni filologicamente impeccabili ed economiche. Il testo originale italiano di ciascuna vita, ritrascritto a partire dalle edizioni del 1550 e del 1568, è accompagnato da una nuova traduzione in francese, la prima fino ad oggi mai pubblicata nel caso dell’edizione torrentiniana. Ogni volume è arricchito da un apparato critico originale (note critico-bibliografiche, indici e appendice delle ricorrenze degli artisti nelle vite) e da una serie di tavole in bianco e nero.

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Giorgio Vasari

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Louis Frank