Palinsesti. Michelangelo e la carta

28,00 €

2019 • 208 pp. • brossura • 20 × 25 cm • 120 figg. b/n, 16 figg. colori
978-88-3367-082-9

Lingua: italiano

Palinsesti. Michelangelo e la carta

Mauro Mussolin

 

A un primo sguardo la carta appare bidimensionale e piatta, ma a ben guardare ha una consistenza e un volume ben definiti. Piegati o strappati, riscritti o riciclati, i fogli possiedono una materialità sulla quale si registrano fedelmente le manipolazioni subite nel tempo. Tale è la natura dei palinsesti e nessun artista al pari di Michelangelo sembra essere stato così determinato nello strutturare il proprio corpus cartaceo come un’immensa opera-palinsesto.

Michelangelo fu frugale nell’utilizzo della carta e ossessivo nella custodia dei fogli, conservandoli per decenni o riciclandoli senza indugio, riscrivendo e ridisegnando su di essi, fino a destinarli al fuoco in due momenti cruciali e ben documentati della sua vita. Ma cosa veramente furono queste carte per il loro autore? Michelangelo appunta sulle pagine le immagini istantanee di un dialogo con un ignoto interlocutore, corregge la mano dell’assistente, schizza e motteggia scherzando con amici e garzoni, e ancora cancella, riscrive, strappa, ripiega e ridisegna. Questo libro costituisce una prima e organica elaborazione sull’argomento e indaga il complesso e stratificato archivio della memoria artistica di Michelangelo quale specchio più fedele per osservare il fluido scaturire dei pensieri e lo scorrere articolato della mano. Il libro, frutto di un pluriennale lavoro di indagine condotto dall’autore nelle principali collezioni italiane e straniere di documenti michelangioleschi, presenta i frutti delle sue ricerche, in gran parte inedite. Un ricco apparato di immagini permette di visualizzare gli argomenti con l’ausilio di ricostruzioni e visualizzazioni realizzate con tecnologie digitali.
 

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Mauro Mussolin