Luigi Garzi (1638-1721)

30,00 

2018 | 336 pp. | brossura con alette | 17 x 24 cm | 130 ill. b/n e 32 tavv. a colori
ISBN: 978-88-99765-85-9

Lingua: italiano

Luigi Garzi (1638-1721), pittore romano

a cura di Francesco Grisolia e Guendalina Serafinelli

 

Pittore versatile e abile disegnatore, Luigi Garzi (1638-1721) fu celebrato dalla storiografia settecentesca per la sua lunga e operosa attività artistica all’insegna della grazia, dell’eleganza formale, dell’originalità creativa e della fine elaborazione cromatica.
Si formò giovanissimo a Roma presso «Salomon Boccali pittor di paesi» e completò la propria educazione nella bottega di Andrea Sacchi, dove diede prova di possedere uno spiccato talento artistico che in breve tempo gli permise di conseguire una certa autonomia professionale.
Garzi visse e operò per quasi tutta la sua vita a Roma: nel 1670 divenne accademico di San Luca (di cui fu Principe nel 1682) e successivamente, nel 1680 e nel 1702, Reggente della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. La sua produzione pittorica – pienamente debitrice della lezione sacchiana e orientata a un classicismo sia emiliano sia marattesco con evidenti suggestioni poussiniane – è documentata nella capitale pontificia a partire dagli anni Settanta del Seicento con la realizzazione delle prime opere di destinazione pubblica (San Marcello al Corso, Santa Caterina a Magnanapoli, Santa Croce in Gerusalemme, Santi Ambrogio e Carlo al Corso) e privata (Palazzo Borghese); imprese che contribuirono a consolidare la sua fama di impaginatore di pale d’altare e di decoratore a fresco, aprendogli la strada a nuovi incarichi non esclusivamente limitati all’ambito romano, tra cui le prestigiose commissioni napoletane della seconda metà degli anni Novanta del Seicento (Santa Caterina a Formiello, Galleria del principe di Cellamare, Palazzo Reale e San Carlo all’Arena).
La figura di Garzi è rimasta a lungo relegata ai margini degli interessi critici con rare eccezioni rappresentate da isolati contributi apparsi negli ultimi decenni.
Il presente volume unisce saggi di autorevoli studiosi che, con metodologie diverse, affrontano la carriera del pittore, offrendo un imprescindibile contributo alla comprensione della sua vicenda artistica e biografica e uno strumento scientifico di riferimento in vista di un catalogo ragionato delle sue opere.

Contributi di: Stefan Albl, Alessandro Agresti, Dario Beccarini, Paolo Benassai, Michela Di Macco, Mario Epifani, Fabrizio Federici, Francesco Gatta, Francesco Grisolia, Stefania Macioce, Mario Alberto Pavone, Erich Schleier, Guendalina Sera nelli, Stefania Ventra, Jana Zapletalova.

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Francesco Grisolia

Guendalina Serafinelli