Paolo Gallerani •

Nato a Cento (Ferrara) nel 1943, vive e lavora a Milano. Già titolare della cattedra di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata (1992), all’Accademia Albertina di Torino (1993) e all’Accademia di Brera di Milano (dal 1994). Nel 1986 per la mostra Il luogo del lavoro. Dalla manualità al comando a distanza (XVII Triennale di Milano) realizza su invito di Eugenio Battisti e Aldo Castellano l’ambiente-macchina La stanza delle pulegge lunga 27 metri x 11 e alta 6,30, installata dal 2000 al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna. Nel 1995 ha una Sala personale nella Sezione Italiana alla XLVI Biennale di Venezia, curata da Jean Clair. Nel 1998-1999 partecipa a Forjar el Espacio, La escultura forjada en el siglo XX a cura di Serge Fauchereau (CAAM Centro Atlantico de Arte Moderno, Las Palmas de Gran Canaria; IVAM Centre Julio Gonzalez, Valencia; Musée de Beaux-Arts, Calais). Nel 1999 espone alla XIII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma. Del 2000 è la mostra personale Disegni e sculture nell’ambito del convegno internazionale «Dire il Politico – Dire le politique», a cura di Bruna Consarelli (Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno, Roma; Università degli Studi “Roma Tre”, Facoltà di Scienze politiche, Roma). Tra le esposizioni più recenti, quelle del missile Nike, in Innesti e snodi  (Fondazione Mudima, Milano 2016) e Le macchine armate. Sculture e frammenti visivi (Casa della Memoria, Milano 2016-2017).

© foto Valentina Elena Guerrini

Pubblicazioni

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    Paolo Gallerani. Innesti e snodi

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    Paolo Gallerani. Sculture e ambienti 1999-2009