Goethe collezionista e il disegno veneto del Settecento

18,00 

2009 | 136 pp. | brossura con alette | 24 x 16,5 cm | 46 tavv. a colori
ISBN: 978-88-89854-44-0

Lingua: edizione bilingue italiano-tedesco

Catalogo della mostra
Milano, Castello Sforzesco, dal 13 marzo al 26 aprile 2009

Goethe collezionista e il disegno veneto del Settecento

Capolavori dalle collezioni di Weimar

 

a cura di Hermann Mildenberger

 

Il Castello Sforzesco, in collaborazione con il Consolato della Repubblica Federale Tedesca a Milano, ha ospitato nel 2009 una selezione di disegni provenienti dalle collezioni della Klassik Stiftung di Weimar.
Durante il suo lungo soggiorno presso la corte dei Granduchi di Weimar – dal 1775 al 1786, e poi di nuovo dal 1788 al 1832 –, Goethe ebbe l’incarico di conservatore delle raccolte artistiche e per loro conto svolse diversi viaggi in Italia con lo scopo di incrementare la loro collezione. Nel corso della sua attività, selezionò anche un nucleo di disegni di maestri italiani che tenne nella sua collezione personale, oggi confluita nelle importantissime e vaste raccolte della Klassik Stiftung Weimar.
L’esposizione presenta un nucleo di una cinquantina di disegni appartenuti ai Granduchi, in parte scelti da Goethe, in parte da coloro che proseguirono la sua attività di conservatore.
Si è potuto ammirare fogli fino ad allora inediti in Italia, ben rappresentativi della pittura e del disegno veneto del Settecento: opere di Giambattista Tiepolo e dei figli Giandomenico e Lorenzo, tra cui alcune magnifiche teste, di Giambattista Piazzetta, dei vedutisti Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto e Bernardo Bellotto, nonché splendidi paesaggi di Antonio Zucchi e di Francesco Zuccarelli.
Furono presentati anche un paio di disegni di Goethe che ben riflettono il suo gusto per un paesaggio italiano fortemente idealizzato.
La mostra si è tenuta nel Castello Sforzesco di Milano, in due sale affacciate sul prestigioso cortile della Rocchetta: la sala del Tesoro della Biblioteca Trivulziana e la sala 38 del museo.